DA MERCANTE A Collezionista: CINQUANT'ANNI DI RICERCA PER UNA PRESTIGIOSA RACCOLTA

Firenze, 
mer 11 Ottobre 2017
Asta Live 220
9

Carlo Francesco Nuvolone

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Carlo Francesco Nuvolone

(Milano, 1609 - 1662)

SAN GIACOMO

olio su tavola, cm 62,5x49,5

 

Bibliografia di riferimento

F.M. Ferro, Nuvolone, una famiglia di pittori nella Milano del ‘600, Cremona, 2003

 

Dipinto con passaggi cromatici che vanno dall’impiego di paste di colore spesse, fino a velature sottili magnificamente conservate, il dipinto mostra chiaramente gli stilemi della pittura lombarda del Seicento. Riconosciuto a Carlo Francesco Nuvolone da J. Stoppa (comunicazione orale) la bellissima tavola in noce è da annoverare tra i raggiungimenti più alti del primo periodo di Carlo Francesco.

L’opera è databile all’epoca dei lavori giovanili (tra i Santi Agostino e Ambrogio a Milano, Castello Sforzesco, dei primi anni ’30, fino alla Santa Caterina a Bergamo, Collezione privata, del 1636 circa, tutti riprodotti in Filippo Maria Ferro, Nuvolone, una famiglia di pittori nella Milano del ‘600, Cremona, 2003, p. 340 fig. 22, p. 66, tav. XVIII e p. 334, fig. 16) eseguiti sotto l’influsso del Cerano e di Daniele Crespi.

E al Cerano pare proprio accostarsi Carlo Francesco nel dipinto qui presentato, quando si voglia paragonarlo al sofferente e crudo San Rocco del Cerano (ma più probabilmente proprio un San Giacomo per la presenza della conchiglia cucita sul mantello da pellegrino) di ubicazione sconosciuta (già Milano, Alessandro Orsi), ripetuto nella posizione della testa e fino in quella della mano destra che trattiene il libro tra indice e medio, solo dal nostro artista, ammorbidito in una pennellata più soffusa e sciolta, intrisa di un sentimento maggiormente pacato.