Importanti maioliche rinascimentali

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PIATTO, CASTELLI D’ABRUZZO, 1580-1589

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PIATTO, CASTELLI D’ABRUZZO, 1580-1589

in maiolica ricoperta di smalto blu di cobalto, con decoro in oro, poco brillante e bianco di stagno; alt. cm 3,6, diam. cm 23, diam. piede cm 7,5

 

A DISH, CASTELLI D’ABRUZZO, 1580-1589

 

 

Il piatto ha cavetto ampio e profondo con tesa obliqua, poggia su un piede ad anello appena accennato ed è interamente ricoperto da smalto blu intenso. Al centro del cavetto compare lo stemma del Cardinale Farnese con i sei gigli blu in campo oro, sormontato dal cappello cardinalizio con sei nappe e racchiuso in una cornice dipinta in bianco di stagno; intorno, il caratteristico motivo a fiori quadrangolari accompagnati da un decoro a racemi in bianco di stagno. Sulla tesa il motivo a fiori quadrangolari si ripete in una ghirlanda continua.

Anche l’opera in oggetto mostra al centro lo stemma del cardinale realizzato probabilmente per sottrazione o utilizzando una mascherina al momento dell’applicazione dell’oro, in modo da ottenere i gigli di colore blu su campo oro come richiesto dall’araldica secondo una precisa tecnica che ritroviamo in molti esemplari. Il decoro è più semplificato rispetto all’esemplare che precede, mostra una minore attenzione esecutiva e trova riscontro nel piatto recentemente transitato in questa sede (Pandolfini, 1 Ottobre 2015, lotto 57) e nel piatto con verso privo di decorazione, conservato nel Württemberg Landes Museum di Stoccarda (C. De Pompeis, C. Ravanelli Guidotti, M. Ricci, Le maioliche cinquecentesche di Castelli. Una grande stagione artistica ritrovata, Pescara 1989, n. 538).