ARCADE | Argenti, libri, porcellane e maioliche

gio 30 - ven 31 Maggio 2019
Asta Live 300
210

(Critica d’arte) VARCHI, Benedetto. Due lezzioni ... nella prima delle quali si dichiara un sonetto di m. Michelagnolo Buonarroti. Nella seconda si disputa quale sia piu nobile arte la scultura, o la pittura. In Fiorenza, appresso Lorenzo Torrentino, 1549.

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(Critica d’arte) VARCHI, Benedetto. Due lezzioni ... nella prima delle quali si dichiara un sonetto di m. Michelagnolo Buonarroti. Nella seconda si disputa quale sia piu nobile arte la scultura, o la pittura. In Fiorenza, appresso Lorenzo Torrentino, 1549.

In 4to (197 x 132 mm). 155 [1] pp. Grandi iniziali xilografiche figurate. Antica pergamena semi-flessibile con titolo manoscritto al dorso. Minime tracce del tempo, per il resto copia molto buona.

                     PRIMA EDIZIONE di questo testo del Varchi dedicato all’esegesi del più famoso sonetto di Michelangelo (“Non ha l’ottimo Artista alcun concetto”) e alla disamina di quale sia l’arte più nobile tra la scultura e la pittura, dibattito al quale concorrono lettere di Vasari, del Bronzino, di Iacopo da Pontormo, del Tasso, di Cellini, Michelangelo e altri. La lettera di Cellini, datata 28 gennaio 1546, è il primo suo scritto che apparve in stampa e l’unico, assieme ai Due trattati del 1568, ad essere stato pubblicato mentre era ancora in vita.

 

FIRST EDITION of this text by Varchi dedicated to the exegesis of the most famous sonnet by Michelangelo and to the examination of which is the noblest art between sculpture and painting.