La ceramica torna protagonista da Pandolfini con un'asta monografica che propone un'interessante selezione di opere realizzate tra il XVI e il XX secolo in maiolica, porcellana e terraglia. Manufatti di produzione italiana, ma non solo: sono presenti infatti maioliche francesi, porcellane tedesche e cinesi, e soprattutto un importante gruppo di ceramiche smaltate turche, realizzate nella città anatolica di Iznik tra XVI e XVII secolo, costituito da undici tra piatti e vassoi e quattro versatoi. Tra le opere italiane è la Toscana a farla da padrona con una varia selezione di maioliche montelupine da un lato, tra cui ricordiamo un importante orcio da vin santo, e un raro insieme di porcellane di Doccia del primo e secondo periodo dall'altro, tra le quali vanno sicuramente sottolineati un gruppo in porcellana bianca raffigurante La virtù che trionfa sul Vizio derivato da un marmo di Giambologna e una coppia di trionfi da tavola raffiguranti satiri alati. Per quanto riguarda invece la maiolica rinascimentale, ricordiamo tre importanti piatti istoriati, un raro piatto veneziano a trofei e due bocce della bottega di Mastro Domenico. Chiude il catalogo un piccolo compendio di ceramiche di Lenci e di altre manifatture minori.



Highlights dell'asta