La prossima asta a Tempo di argenti presenterà un interessante excursus della produzione di argenteria dal XVIII al XX secolo. Sotto i riflettori ci saranno sicuramente i lotti di oreficeria sacra, settore il cui collezionismo mostra sempre grande vitalità e fra questi manufatti segnaliamo sia la grande cartagloria del secolo XVII, opera di raffinata oreficeria, sia il grande ostensorio del XVIII secolo, anch'esso elegante frutto di sapienti mani. 
L'oreficeria romana sarà ben rappresentata da manufatti, come per esempio i candelieri di Gioacchino Belli databili al 1830 circa, o la caffettiera settecentesca di Lorenzo Petroncelli databile al 1770 circa, che mostrano l'evolversi dell'arte degli argentieri di questa città tra la fine del XVIII secolo e lungo l'arco di tutto il XIX secolo.
L'Inghilterra ha anch'essa i suoi porta voce in un nucleo di tankard, jug e teiere create tra il Settecento e l'ottocento
Per gli amanti della mise en place ci sarà l'imbarazzo della scelta per la proposta di serivizi di posate



Highlights dell'asta