Il 20 ottobre Pandolfini affianca alla vendita dedicata alle importanti maioliche rinascimentali una grande novità: un’asta interamente dedicata alla produzione della manifattura Ginori, probabilmente la prima in assoluto nel suo genere.
Lo straordinario percorso tecnico e artistico compiuto dalla manifattura a partire dalla sua fondazione, avvenuta nel 1737 per volere del Marchese Carlo Ginori, è ben rappresentato in questo catalogo in tutte le sue fasi, dai primi esperimenti in maiolica, testimoniati da un piccolo gruppo di esemplari, alla produzione in porcellana, vero fiore all'occhiello della manifattura e frutto di una infaticabile ricerca e di ardite sperimentazioni alle quali il Marchese partecipò in prima persona. Il catalogo si apre proprio con una raccolta di pezzi rari riconducibili al primo decennio di attività (1740-1750), per proseguire, attraverso teiere, caffettiere, tazzine, vassoi, piatti, con testimonianze delle più importanti famiglie decorative, dallo "stampino", uno dei più antichi decori ancora ispirati alle maioliche medicee, ai decori a "tavolino", a "galli", alla "rosa canina" e ancora "alla sassone”.
Una sezione è infine dedicata alla produzione scultorea, con figurine e piccoli gruppetti sia di immediata derivazione classica sia, in un secondo momento, realizzate con un nuovo linguaggio espressivo ispirato tra gli altri al pittore François Boucher.



Highlights dell'asta