ARCADE I DIPINTI DAL XVI AL XVIII SECOLO

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Artista riberesco, sec. XVII

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Artista riberesco, sec. XVII

SAN GIACOMO IL MINORE

olio su tela, cm 127x101

 

Ribera artst, 17th century

SAINT JACOB THE LESS

oil on canvas, cm 127x101

 

I tre dipinti, in ottimo stato conservativo e accompagnati da una bella cornice coeva, sono

attribuibili ad un interessante pittore caravaggesco napoletano-spagnolo.

I colori terrosi, gli impasti materici con rialzi in biacca, le vesti in lino grezzo e pesante, e le aureole

soffiate, indirizzano verso il milieu di Jusepe de Ribera.

Dalla scuola del pittore valenziano, recentemente oggetto di rilevanti studi (Papi 2007, Porzio 2014,

Spinosa 2006, 2021), si distinsero personalità di grande interesse come Bartolomeo Passante, Juan

Do ed Hendrick Van Somer.

È a quest’ultimo che il San Tommaso è più vicino. Esso si erge nello spazio con grande disinvoltura,

il braccio sinistro si appoggia su un muretto, mentre con la mano destra afferra delicatamente la

lancia, suo attributo. Il volto corrucciato con dolci pennellate di biacca e le mani nodose, dalle

unghie squadrate ricordano le fisionomie del Mosè di Van Somer. Simili sono anche i trapassi

luminosi e le cromie delle vesti (come il giallo paglierino identificabile nella tunica del Mosè).

San Iacopo minore, invece, è più riberesco. Il volto sembra conoscere i fieri esempi del San Pietro

penitente del pittore valenziano, ma il personaggio è rivisitato in una composizione tutta nuova: il

santo si staglia di tre quarti e mostra il volto di profilo come se accennasse al movimento, mentre

le vesti si acciaccano seguendo il suo moto rotatorio.

Anche San Giuda Taddeo è accostabile allo stile del Ribera ed esso è rappresentato in modo anticonsuetudinario – con l’attributo del libro anziché del bastone – e l’aureola è un semplice soffio di

vento intorno al capo del Santo, proprio come usava fare il pittore di Xàtiva. Una fiaccola fa

emergere dall’ombra il soggetto, ricordando i grandi pittori caravaggeschi a lume di candela,

mentre San Giuda si volge verso lo spettatore con sguardo forte e intimidatorio.

Dietro la tela del San Tommaso una vecchia iscrizione entro un etichetta ,“Trontera”, fornisce con

probabilità una traccia per risalire all’originale provenienza