ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Milano, 
mer 6 Dicembre 2023
Asta Live 1239
60

Bertozzi & Casoni ©  
(Imola, 1980)

BERTOZZI&CASONI

€ 5.000 / 8.000
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BERTOZZI&CASONI

(Imola 1980)

Vassoio delle vite estreme

2000

ceramica policroma

cm 17x64x34

firmato e datato sotto la base


Grandi sperimentatori e artisti di fama internazionale, Giampaolo Bertozzi e Stefano Del Monte Casoni, lavorano con la ceramica in tutte le sue forme e declinazioni, creando, sempre con una velata ironia, immagini e forme destabilizzanti che provocano slittamenti di senso e confusione.

La Bertozzi&Casoni Inc. nasce nel 1980 a Imola, dopo gli studi dei due presso la Scuola di Ceramica di Faenza, e si costituisce volutamente fin dagli esordi come una società. L’intento del duo artistico infatti è quello di creare un Nome Collettivo che alluda ad un marchio specifico, in un connubio innovativo di arte, design, artigianato e industria. Gli anni Ottanta costituiscono un periodo di grande sperimentazione nell’arte, se da un lato in America troviamo l’arte concettuale, e la Transavanguardia in Italia, dall’altra si presenta una volontà di recuperare certe forme di artigianato artistico che riflettono in maniera più specifica sul fare arte ritornando alla pittura e scultura fatta direttamente nei laboratori. È in questo scenario che Bertozzi&Casoni scelgono la maiolica dipinta come materiale prediletto per la loro pratica, reinventandola e trasformandola con le loro molteplici allusioni alla quotidianità.

L’intera pratica artistica dei due artisti si articola attraverso l’unione di tecnologie e materiali industriali con l’arte pittorica. Entrambi sono affascinati e desiderosi di raccontare ciò che gli circonda attraverso le qualità estetiche degli oggetti quotidiani che, nelle loro mise en abime, suscitano in chi le osserva dubbi e domande su ciò che l’uomo sta provocando sulla terra. Il rapporto tra Arte e Natura si trova spesso al centro delle loro opere, oggetti industriali che sono contaminati da elementi organici e viceversa, in una continua ricerca sulla potenzialità della materia e delle sue molteplici accettazioni.

Nei lavori di Bertozzi&Casoni lo spettatore si trova davanti alla dualità della vita, a metà tra disastro e bellezza. Le loro ambientazioni sono surreali e suggestive e i riferimenti alla storia dell’arte sono molteplici, sempre però con uno sguardo oltre, verso un mondo nuovo.

Le opere presentate sono due lavori iconici, in cui è possibile ritrovare tutti gli elementi stilistici dei maestri della ceramica: le uova sgusciate ammassate, le palline di Natale con sopra rappresentate vignette del Kamasutra, contenitori usurati di beni di consumo come lattine di birra o detersivi. In entrambe le opere è evidente la loro abilità nel saper rivelare le contraddizioni di questo tempo, il nostro tempo, e la caoticità della vita postmoderna. Tutto ciò è reso possibile anche grazie all’ausilio della ceramica, materiale fragile e al contempo eterno per eccellenza, e attraverso il quale Bertozzi&Casoni manipolano modalità espressive ibride e polimorfe, con la tenace volontà di favorire l’osmosi tra arte e vita, tra surrealismo compositivo e iperrealismo formale.