IMPORTANTI MAIOLICHE DAL RINASCIMENTO AL SETTECENTO

Firenze, 
gio 26 Ottobre 2023
Asta Live 1252
78

Pasquale Rubati
(Milano, 1745 - Milano, 1780)

COPPIA DI PICCOLI VERSATOI, MANIFATTURA DI FELICE CLERICI O PASQUALE RUBATI, MILANO, 1756-1780

€ 1.000 / 1.500
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COPPIA DI PICCOLI VERSATOI, MANIFATTURA DI FELICE CLERICI O PASQUALE RUBATI, MILANO, 1756-1780

in maiolica dipinta in policromia. Sul fondo etichetta di provenienza S. Giusti – U. Podestà, Milano; cm 15x15,2x7

 

A PAIR OF LITTLE EWERS, MANUFACTURE OF FELICE CLERICI OR PASQUALE RUBATI, MILAN, 1756-1780

 

Bibliografia di confronto

S. Levy, Maioliche settecentesche, Milano 1964, tav. II;

G. Gregorietti (a cura di), Maioliche di Lodi, Milano e Pavia, cat. mostra Museo Poldi Pezzoli, Milano 1964, n. 269;

R. Ausenda, Maioliche settecentesche. Milano e altre fabbriche, cat. mostra Museo Gianetti, Saronno 1996, p. 206 n. 136

 

I due contenitori, gemelli, hanno forma costolata con orlo mosso, che si innalza per allargarsi all’altezza del versatoio e sul lato opposto, dove si innesta un manico sinuoso serpiforme; il piede è alto a calice con base quadrilobata. Il decoro, di chiara ispirazione orientale di gusto Kakhiemon, si ripete nei due esemplari e mostra sul fronte una roccia Taihù accompagnata da tronchi di bambù e rami di pesco fioriti appoggiati su una sottile zolla erbosa; sui lati invece una fenice beneaugurante e un cane di Pho. Tale decoro, ispirato alla tanto ricercata porcellana cinese della cosiddetta “famiglia verde”, a Milano fu tradotto in maiolica sia dalla Manifattura Clerici che da quella Rubati, al punto da rendere difficile una distinzione precisa tra le due produzioni. In particolare questa tipologia di decoro piuttosto raro trova riscontro in un vassoio più corrivo nel Museo Gianetti a Saronno, in tre esemplari nelle raccolte del Castello Sforzesco (inv. nn. M36663-36664-36665) e due nel catalogo della storica mostra del Poldi Pezzoli, oltre ad una serie di dodici piatti transitati sul mercato.