LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

gio 9 - gio 16 Novembre 2023
Asta online 1253
75

Henriette-Julie De Murat
(Parigi, 1668 - Chateau de la buzardière, 1716)

(Donne - Favole) MURAT, Henriette-Julie de Castelnau, comtesse de (1670-1716). I racconti delle fate di Madama di M. tradotti dal francese nell'italiano. In Venezia, Sebastiano Coleti, 1728. [rilegato con:] AULNOY, Marie-Catherine-Jumelle de Berneville, comtesse d’ (1650-1705). Le illustri fate, racconti galanti dedicati alle dame, di Madama D... Tradotti dal Francese nell’Italiano. In Venezia, Presso Sebastiano Coleti, 1728.

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(Donne - Favole) MURAT, Henriette-Julie de Castelnau, comtesse de (1670-1716). I racconti delle fate di Madama di M. tradotti dal francese nell'italiano. In Venezia, Sebastiano Coleti, 1728. [rilegato con:] AULNOY, Marie-Catherine-Jumelle de Berneville, comtesse d’ (1650-1705). Le illustri fate, racconti galanti dedicati alle dame, di Madama D... Tradotti dal Francese nell’Italiano. In Venezia, Presso Sebastiano Coleti, 1728.

 

RARISSIMO INSIEME DI OPERE DI FAVOLE, costituito dai Racconti di Madame Murat (stampati per la prima volta a Parigi nel 1698 e in italiano, da Coleti, nel 1727) e dalle Illustri fate di Madame d’Aulnoy. Henriette-Julie de Murat (1668-1716) fu una scrittrice aristocratica francese della fine del XVII secolo che partecipò attivamente e con grande talento e originalità alla moda dei racconti di favole emersa in Francia nel 1690 in seguito alla pubblicazione de L’Île de la félicité di Madame d’Aulnoy. Scrisse tre volumi di fiabe e anche un racconto di fantasmi, stampati tra il 1698 e il 1699. Ebbe un’esistenza travagliata a cause di accuse di lesbismo e dissolutezza. Marie-Catherine d’Aulnoy (1650-1705) ebbe anche lei una vita rocambolesca, principalmente per colpa dell’odiato anziano marito e per le sue spregiudicate amicizie. Dopo il successo dei Contes di Charles Perrault nel 1697, Madame d’Aulnoy pubblicò Les contes des fées, seguiti dai Contes nouveaux ou les Fées à la mode, apparsi rispettivamente nel 1697 e nel 1698 e che le valsero la celebrità. Annoverati tra i più autentici capolavori della letteratura di fate, i suoi racconti riflettono l’evoluzione di una scrittura improntata sulle tradizioni popolari e trasformata in un genere letterario destinato al pubblico adulto della società galante.

 

In 12mo (144 x 82 mm) in 2 parti, ciascuna con proprio frontespizio con vignetta xilografica. 132 pp. e 168 pp., collazionati completi. In pergamena rigida coeva con “Il Gabinetto delle Fate” anticamente manoscritto al dorso, pallide fioriture occasionali, ma per il resto buon esemplare.

 

EXCEEEDINGLY RARE ENSEMBLE OF ITALIAN EDITIONS OF MME D’AULNOY’S AND MME MURAT’S FAIRYTALES. Translation of description and condition report upon request