Old master paintings and sculptures

tue 16 May 2017
Live auction 203
3

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€ 20.000 / 30.000
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Artista caravaggesco, sec. XVII

SAN GIOVANNI BATTISTA

olio su tela, cm 153x108

 

Provenienza

Collezione privata, Firenze

 

Il bel dipinto qui presentato, che ha come soggetto un San Giovanni Battista nel deserto a figura intera, è un’opera che può essere riferita alla scuola fiorentina della prima metà del Seicento, in particolare alla cerchia di Jacopo Vignali. L'accostamento si può fare pensando alle eleganti figure maschili che Vignali così poeticamente dipingeva come il San Michele della chiesa fiorentina di San Michele e Gaetano o il sognante San Giovanni Battista, un dipinto su tela ovale presentato in asta Pandolfini il 21 aprile 2015 (lotto 24).

Con quest’ultima opera il nostro quadro ha in comune, oltre al soggetto, la torsione della testa e della spalla, tuttavia sembra possedere un’intensità espressiva e un contrasto luministico differenti che ci rimandano anche alla pittura più cruda e realistica di Ribera.

Sebbene non vi sia un’attribuzione è lecito dire che siamo dinanzi ad un artista colto, in grado di fare proprie le suggestioni dell’antichità classica; infatti il San Giovanni che si toglie una spina dal tallone cita senza dubbio nella posa lo Spinario, la famosa scultura ellenistica raffigurante un giovane (in questo caso seduto) che si inclina per togliersi una spina dalla pianta del piede sinistro.

La scultura più antica con questo soggetto, da cui probabilmente derivano le altre copie, è quella che si trova ai Musei Capitolini di Roma, donata da Sisto IV alla città di Roman nel 1471 e assai studiata a partire dal Rinascimento. Dello Spinario esiste una versione marmorea anche alla Galleria degli Uffizi di Firenze, quella che venne copiata da Brunelleschi nel 1401 per la sua formella del concorso per la porta nord del Battistero fiorentino.