FROM THE RENAISSANCE TO THE EARLY 20TH CENTURY. AN ITINERARY THROUGH FIVE CENTURIES OF PAINTING

Florence, 
tue 2 February 2021
Live auction 1012
24

Giuseppe Ruoppolo

€ 15.000 / 20.000
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Giuseppe Ruoppolo

(Napoli, 1630 - 1710)

NATURA MORTA CON STOVIGLIE DI RAME, SEPPIE E OSTRICHE

olio su tela, cm 101x151,5

 

STILL LIFE WITH COPPER DISHER, CUTTLEFISHES AND OYSTERS

oil on canvas, cm 101x151,5

 

Provenienza

Milano, asta Finarte, 21 aprile 1988, lotto 105a; Milano, asta Finarte 22 settembre 2002, lotto 125a

 

Bibliografia

G. De Vito, Giuseppe Ruoppoli(o) contemporaneo di Giovanni Battista, in “Ricerche sul ‘600 napoletano. Saggi e documenti”, 2005, pp. 7-26, tav.V; A. Della Ragione, La natura morta napoletana dei Recco e dei Ruoppolo, Napoli 2009, p. 24, n. 122.

 

Referenze fotografiche

Fototeca Zeri, n. scheda 88482

 

Pendant di un dipinto firmato “G. Ruoppoli”, oggi di ubicazione sconosciuta ma di cui esiste documentazione fotografica (Fototeca Zeri, inv. 209035), la peculiare natura morta mostra il pittore napoletano cimentarsi in una particolare declinazione di questo genere pittorico su cui si era soffermato anche Bernardo De Domenicis nelle notizie biografiche dedicate a questo artista: “Dipinse anch’egli ad imitazione del suo zio Gio: Battista cose di rame, che furono a’ suoi tempi tenuti in pregio per esser naturalissime, e con buon componimento messe insieme” (B. De Dominici, Vite de’ pittori, scultori, ed architetti napoletani, III, Napoli 1743, p. 299).

Le notizie su Giuseppe Ruoppolo, del quale si conosce un non troppo cospicuo numero di opere, non sono molte e si ricavano sempre da De Dominicis. Nipote del più celebre Giovanni Battista, si formò con lo zio, affondando come questi le radici del suo linguaggio nel naturalismo degli specialisti napoletani di primo Seicento quali Luca Forte.

Recentemente è stata avanzata l’ipotesi di identificazione di tale pittore napoletano con il Monogrammista GRU (G. De Vito, È Giuseppe Ruoppolo il Monogrammista GRV?, in “Ricerche sul ‘600 napoletano. Saggi e documenti”, 2009, pp. 59-70), autore di nature morte siglate GRU con rami e vettovaglie rese in maniera molto vicina al nostro esemplare.